LETTURA VELOCE 11 maggio 2026

I messaggi RCS crittografati end-to-end saranno disponibili in versione beta a partire da oggi

Una schermata di iPhone 17 Pro che mostra una chat RCS protetta da crittografia end-to-end. Il messaggio visibile dice: “Come stai?”.
A partire da oggi, chi possiede un iPhone con iOS 26.5 vedrà una nuova icona a forma di lucchetto nelle chat RCS a indicare che i messaggi sono protetti con crittografia end-to-end.
Apple e Google hanno guidato un’iniziativa intersettoriale volta a introdurre la crittografia end-to-end nei Rich Communication Services (RCS), rendendo più sicuro e privato il formato di messaggistica multipiattaforma che sostituisce gli SMS tradizionali.
A partire da oggi, i messaggi RCS crittografati end-to-end saranno disponibili in versione beta sugli iPhone aggiornati ad iOS 26.5 e con gli operatori supportati, e sui telefoni Android con l’ultima versione di Google Messaggi. Quando i messaggi RCS sono protetti con crittografia end-to-end, non possono essere letti durante l’invio da un dispositivo all’altro. L’utente saprà che una conversazione è crittografata end-to-end quando vedrà una nuova icona a forma di lucchetto nelle proprie chat RCS. La crittografia è attiva di default e verrà abilitata automaticamente e in modo graduale per le conversazioni RCS nuove ed esistenti.
iMessage è stato progettato pensando alla privacy e da sempre utilizza la crittografia end-to-end. Rimane il modo migliore per comunicare tra dispositivi Apple.

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